Ricerca Dal modello teorico ai dati: ipotesi, strumenti e analisi per misurare come la musica modula l'esperienza emotiva.
Gli esperimenti indagano come la musica evoca e modula le emozioni nei partecipanti neurotipici, alla luce del Component Process Model (CPM) di Klaus R. Scherer. Utilizziamo stimoli musicali curati (editi e originali), descritti con metadati strutturati su armonia, melodia, ritmo, timbro, dinamica, forma etc. così da collegare in modo tracciabile i parametri musicali alle risposte emotive.
Integraiamo misure di valenza e arousal, brevi autovalutazioni di attenzione e, quando previsto, annotazioni su fiducia nella risposta. I dati sono raccolti in conformità a GDPR, con consenso informato e pseudonimizzazione; per taluni protocolli può essere richiesto, previo accordo, il salvataggio tecnico di qualità di connessione e l'eventuale audio/video.
L'obiettivo è mappare in modo replicabile le relazioni tra caratteristiche del segnale musicale e qualità/intensità dell'esperienza emotiva, generando evidenze utili per composizione, didattica e divulgazione scientifica.
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Il progetto
Descrizione del progetto sperimentale
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Metodo
Stimoli e varianti vengono prodotti su una DAW a partire dallo stesso materiale sorgente, così da garantire tracciabilità delle modifiche e controlli tecnici standardizzati (stessa catena di rendering/strumenti virtuali e normalizzazione del livello sonoro). La risposta emotiva è raccolta con GEMS-9; sul campione profilato si affianca MUSEBAQ per ottenere covariate di background/uso della musica utili a interpretare la variabilità individuale.
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Analisi
Le analisi stimano l'effetto delle manipolazioni sulle risposte GEMS-9 con modelli a effetti misti, includendo almeno soggetto e stimolo/brano (e, quando opportuno, la variante) come effetti casuali. Nel campione profilato, le variabili MUSEBAQ entrano come covariate/predittori; sono previste correzioni per confronti multipli (o strategia gerarchica) e report di grandezze dell'effetto con intervalli di confidenza.